I Dogon sono una popolazione africana del Mali. Questa popolazione, di circa 300.000 individui, occupa la regione della falesia di Bandiagara a sud del fiume Niger e alcuni gruppi sono stanziati nei territori attigui al Burkina Faso. I Dogon sono prevalentemente coltivatori di miglio e hanno una particolare abilità come fabbri e scultori. La lingua dogon presenta caratteristiche particolari, molte varianti e molti dialetti. Ogni membro di questa popolazione ha quattro nomi: un nome proibito, segreto, un altro che è "corrente", uno che si riferisce alla madre e uno è il nome della classe di età. Per evitare problemi con le altre parole di uso comune, questi nomi sono presi dai dialetti di altre tribù Dogon. Ogni nome ha un significato linguistico.
Storia
I Dogon si sono spostati dalla regione Mande a sud est del Mali durante il XIV secolo, per sfuggire all'ondata di islamizzazione e si sono fermati nella regione di Bandiagara che allora era abitata dai Tallem. La loro storia si collega a questo punto con quella dei vicini Bozo con cui intrattengono molti rapporti di scambio e reciprocità.
Religione
Tradizionalmente, i Dogon praticano l'animismo e nonostante i contatti con l'Islam e con altre religioni monoteistiche, essi mantengono un legame molto forte con la fede animista. Marcel Griaule, etnologo, ha dedicato molti studi a questa popolazione, in particolare agli aspetti religiosi e alle tradizioni cosmogoniche. Nel 1936, il ricercatore ebbe una lunga conversazione con il vecchio Ogotemmêli, un hôgon ovvero un capo religioso: il loro incontro ha portato Griaule alla pubblicazione di uno dei saggi più importanti dell'antropologia classica[1], che è stato a lungo oggetto di dispute e dibattiti in ambito accademico ma non solo. Il sistema Dogon presenta un unico Dio creatore, Amma, che ha generato i suoi figli con la Terra, sua sposa: Yurugu, essere imperfetto che conosce la prima parola, Nommo essere doppio in quanto sia maschio che femmina è il maestro della parola e la insegna ai primi otto esseri umani Dogon: quattro coppie di gemelli, nati da una coppia d'argilla creata da Amma, che diverranno gli antenati.

