Etnia nomade dell'Africa occidentale, dedita alla pastorizia, allevamento ed al commercio.
Loro stessi si definiscono con il nome di Fulbe (al singolare Pullo), nome che deriva da una parola in lingua fulfulde che significa "nuovo". Fulani è la definizione di derivazione anglofona mentre in francese il nome della popolazione è Peul.
Vi sono diverse teorie sull'origine della popolazione Fulani; una di queste ipotizza che siano i discendenti di una popolazione preistorica del Sahara migrata inizialmente
verso il Senegal e in seguito (intorno all'anno 1000 a.C.) lungo le rive del fiume Niger alla ricerca di pascoli per le mandrie.
In passato i Fulani ebbero un ruolo importante nell'ascesa e caduta degli stati Mossi in Burkina Faso; contribuirono inoltre ai movimenti migratori verso meridione diretti in Nigeria e Camerun.
A loro si deve l'introduzione e la diffusione della religione islamica in Africa occidentale. L'apice
dell'impero Fulani fu tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo quando una serie di guerre
religiose intraprese da Usman dan Fodio rafforzò l'impero.
I Peulh o Fulani sono nomadi che allevano bestiame. Originari del nord-est, circolano tra il Tibesti e l'Adrar, Fouta-Djalon e Adamaoura. Sono una delle principali tribù del sud-Sahara, la loro economia è basata sul bestiame e l’allevamento.

